Visualizzazione post con etichetta lievito madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lievito madre. Mostra tutti i post

mercoledì 25 gennaio 2012

Torta delle Rose





Questa torta non l'avevo mai assaggiata prima del mio compleanno,poi me ne sono innamorata e subito mi sono cimentata nella realizzazione di questo spettacolo della lievitazione,si si fatto con il lievito madre!!Per questa volta ho fatto uno strappo alla regola per utilizzare il mio lievito, perchè la ricetta Montersina prevede lievito di birra e così ho usato la ricetta di un mio caro amico Augusto Tino Bevilacqua, che molto gentilmente mi ha anche concesso di postarla quì, lui ha riadattato la ricetta della pasta brioche di Montersino per il lievito madre e vi assicuro che il risultato è ...emozionante!!!Quindi grazie ancora Tino per questo regalo profumato di cannella.






Ingredienti

per il primo impasto

350 gr manitoba
 45 gr di zucchero
 100 gr lm
140 gr latte
100 gr tuorli
100 gr burro

per il secondo impasto
150 gr manitoba,
60 gr zucchero,
30 gr latte,
25 gr tuorlo,
60 gr burro,
20 gr miele,
un bacello di vaniglia,
10 gr rhum,
8 gr sale.

per la finitura
40gr di burro
zucchero e cannella q.b.





 primo impasto 

Mettere in planetaria la farina con il l.m. rinfrescato come di regola e lo zucchero cominciare ad impastare unendo a filo prima il latte e poi i tuorli.Infine unire il burro morbido. Lasciare lievitare 10 ore, in ambiente caldo 30°C. 

secondo impasto

Mettere l'impasto lievitato in planetaria con la farina e lo zucchero e impastare con il latte e il tuorlo poi una volta incordato bene unire il burro ed infine il sale e gli aromi messi a macerare precedentemente tutti insieme. Si lascia rilassare per una mezz'ora, quindi si stende in forma rettangolare, si spalmano 40 gr di burro morbido, si spolvera zucchero grezzo e cannella abbondante, si arrotola si taglia a tronchetti e si dispone in una tortiera imburrata.Si lascia lievitare ancora 5-6 ore a 30°C e poi si cuoce a 160° per 35 minuti circa.



mercoledì 18 gennaio 2012

Pandolce a modo mio







INGREDIENTI
  • lievito naturale gr. 500
  • latte intero fresco gr. 200
  • zucchero di canna grezzo gr. 200
  • olio E.V.O. gr. 250
  • farina 400 W (PS) gr. 500
  • sale gr. 5
  • purea di scorza di limone candita gr. 20
  • purea di scorza di arancia candita gr. 20
  • uva sultanina gr. 400
  • scorza d’ arancia candita a cubetti gr. 225
  • cedro candito gr. 125
  • pinoli gr. 175








Fate sciogliere lo zucchero nel latte, unite la farina ed il lievito quindi impastate fino a far diventare l'impasto liscio ed omogeneo. Unite l'olio ed infine il sale e la pasta limone. Lasciate rilassare la pasta per circa 10 minuti quindi unite tutta la frutta; Lasciate riposare 2 ore circa quindi pezzate, arrotondate, fate riposare 30 minuti in ambiente tiepido, quindi pirlate bene e lasciate lievitare in ambiente tiepido a 30° C per 14 ore quindi infornate dopo averlo spennellato di panna. Cuocere in forno a 180/190°C.per un ora circa.







giovedì 22 dicembre 2011

Mini Panettoni da passeggio






Panettoniamo?? che fatica il panettone..seconda prova migliore nella cottura un pò delusa nella lievitazione,avrei voluto una crescita più alta e degli alveoli più grandi...fatto stà che anche questa è fatta!!!Anzi rifatta sarebbe la seconda volta e chi sa se ci sarà una terza magari perfetta ...speriamo!!




Con l'impasto avanzato ho fatto questi Panettoni mini da passeggio oserei dire perchè sono proprio una merenda ideale per le festività Natalizie.




Ingredienti

lievito naturale pronto g 125
farina bianca 00 g 500
zucchero g 156
burro g 181
acqua g 187
tuorli g 125

Procedimento - Primo impasto.

Nella planetaria, mettete la farina, lo zucchero, l’acqua, 1/3 dei tuorli a una temperatura di 22°C, mescolando,
formerete una pasta , dopo 18 minuti la pasta è già
formata, incorporate il lievito naturale, i tuorli d’uovo poco a filo. Lasciate lavorare la
pasta fino a che sia quasi liscia, facendo attenzione che non diventi troppo
lucida, cioè troppo lavorata,unire quindi il
burro morbido. L’operazione dell’impastamento non dovrebbe
durare più di 22-25 minuti (questo tempo varia secondo la velocità della
macchina).La pasta è pronta quando incomincia a fare delle grosse bolle
d’aria sulla superficie.
Mettete la pasta a lievitare in una stufa per 10-12 ore a una temperatura di
26-28 °C e comunque fino a che sia triplicato il suo volume.
N.B. L’impasto non lievitato sufficientemente, farà ritardare la successiva
lievitazione.


Secondo impasto, aggiungere

g 125 farina bianca 00 330 w
1 bacca di vaniglia aroma
g 8 olio essenziale di arancio
g 125 zucchero
g 31 miele
g 10 sale
g 162 tuorli d’uovo
g 194 burro
g 250 sultanina
g 187 cubetti d’arancia
g 62 cedro candito

Procedimento

Impastate, aggiungendo alla pasta la farina e gli aromi, lavoratela fino a che
diventa liscia, l’operazione durerà circa 15 minuti d’impastamento.
Aggiungete lo zucchero con i tuorli d’uovo (1/3 ) lavoratela ottenendo così una
pasta omogenea e liscia, aggiungete 1/3 dei tuorli. Quando la pasta ha
ripreso l’aspetto elastico e omogenea, incorporate la rimanenza dei tuorli d’uovo.Infine il burro morbido ma non
sciolto e il sale.  Impastate bene tutto, formando una
pasta setosa.



Versate nella pasta 25 g di burro fuso trattenuto dalla dose, quindi tutta la
frutta continuare per 4-5 minuti l’impastamento fino a distribuire la frutta
uniformemente. Tutta l’operazione non dovrebbe durare più di
45 minuti, l’ideale è 35minuti.
Preparate le pezzature su delle assi, arrotondate e posizionatele in una cella di
lievitazione per un tempo di 30-40 minuti a 28°C circa.




Poi, ripetete l’arrotondamento della pagnotta, formandola ben stretta,
mettete la pasta nell’apposito pirottino da panettone . Lasciate lievitare fino al
bordo dello stampo e poi glassate con la massa di amaretto o tagliate con un coltello ( se tagliato, aggiungete una noce di burro al centro, questo è
il panettone tradizionale milanese). La lievitazione in fascia può durare dalle 6
o 7 ore a seconda del clima-umidità o della forza della pasta.
Un panettone una volta cotto raggiungerà 5-6 volte il suo volume iniziale, a
secondo della quantità di frutta aggiunta nella pasta.
Cuocere in forno a 160°C per 20 minuti.

venerdì 4 novembre 2011

Pizza con Broccoli e funghi



e quando non sai cosa fare tiri fuori dal frigo un paio di condimenti niente male e ti stupisci da sola!!!Per ora sono di corsa ma domani metto la ricetta 

sabato 2 luglio 2011

Focaccia pomodorini e alici



Ed ecco cosa faccio con il mio lievito liquido!

INGREDIENTI


 per l'impasto:
500gr di farina forte (manitoba)
100gr di lievito liquido
60-70% d'acqua
un cucchiaino di malto in polvere o miele
sale
tanto amore




Non pensate che sia una sviolinata!!L'impasto lo sente se c'è o meno l'amore...quello è un ingrediente insostituibile!Praticamente impasto dentro un recipiente, abbastanza grossolanamente, la farina con il lievito, il malto e l'acqua, rendendolo bello morbido, il sale alla fine e poi lo faccio riposare mezzoretta,poi lo metto su una spianatoia bella infarinata e lo avvolgo su se stesso 3 4 volte poi lo metto nel recipiente oliato, lo copro con la pellicola e lo metto in frigo tutta la notte,l'indomani lo tiro fuori e lo lascio lievitare ancora fino a sera.Verso l'impasto bello morbidoso su una spianatoia infarinata lo stendo delicatamente con le dita cercando di non far scappar via l'aria,lo adagio nella teglia e poi ci incastono dentro i pomodori belli conditi con olio, sale, alici e rosmarino.Verso a filo l'olio con cui ho condito i pomodori.Lascio riposare ancora 30 minuti in modo che l'impasto e il condimento sì innamorino,si abbraccino,diventino amanti, un tutt'uno e poi inforno,250°C per 20 minuti. Bon Apèttit

venerdì 1 luglio 2011

Lievito Madre per Pizze e Focacce

Siccome non sono una che ha tanta voglia di andare x le lunghe ho seguito un metodo che nel giro di 10 giorni mi ha dato già il lievito attivo.Questo è un lievito adatto a impasti con alveoli irregolari,quindi pizze e focacce.

Con il lievito madre è tutta una questione istintiva!non ci sono dosi esatte ma solo l'istinto,seguire gli odori e reagire di conseguenza.


 1. prendere un barattolino,mettere tre 4 cucchiai di yogut bianco magro possibilmente biologico,insomma che abbia fermenti lattici vivi.Aggiungere più o meno stessa quantità di farina 00 manitoba,e acqua,deve risultare abbastanza liquido,mescolare bene e chiudere molto bene.lasciare riposare 48 ore.
dopo 48 ore di riposo è già attiva la fermentazione

2.Dopo 48 ore sbattere bene il barattolo in modo da miscelare bene,poi aprire buttare via un pò di lievito e aggiungere acqua e farina,regolandosi a odore,se è dolce se ne toglie meno, se è acido di più e si aggiunge più acqua e farina. Fino a non sentire più l'acidità;deve rimanere sempre dolce l'odore.

3.ripetere questa operazione ogni 48 ore x 3 volte.

4. Come prima cosa miscelare bene il lievito e pesarne una quantità,(io ne ho preso circa 200gr) aggiungere a questi 5 volte il peso di farina e stessa cosa per l'acqua. Questo lievito è già attivo e utilizzabile fin da subito.Lo si conserva in un barattolo chiuso ermetico in frigo nel cassetto della frutta e prima di rinfrescarlo tenere fuori dal frigo 30 minuti prima,poi addolcirlo con acqua e farina e lasciare riposare 3 ore prima dell'utilizzo.
Questo lievito è ottimo x le preparazioni di pizze focacce e tutti quegli impasti che vogliono un alveolatura grande e irregolare.Se invece si preferisce un lievito madre classico,basterà impastare il contenuto del barattolino con la farina fino a creare un impasto liscio e omogeneo,a questo punto però si procederà rinfrescando ogni 2/3 giorni per almeno un mese finchè non perde completamente l'acidità.Per i rinfresci trovi tutto il procedimento nella pagina dedicata al lievito m.
dopo 3 ore dal rinfresco



domenica 19 giugno 2011

Brioches allo zucchero di canna e farina integrale

Questa è una mia rivisitazione delle Brioches al fruttosio,farro e Kamut del Maetro che faccio spesso e devo dire sono molto buone.Questa volta non avevo in casa tutti gli ingredienti così li ho sostituiti con altrettanti ingredienti sani:lo zucchero di canna e la farina integrale;e facendo una modifica all'aromatizzazione che non è la stessa.