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domenica 6 marzo 2016

GNOCCHETTI AI GAMBERI E BASILICO

Un desiderio va sempre esaudito, nei limiti del possibile certo, stamattina mi sono svegliata con la voglia di gnocchi e detto fatto in 30 minuti di orologio ho preparato questi gnocchetti che sono a dir poco deliziosi. Certo non nego che per far tutto in 30 minuti ci si debba destreggiare velocemente ai fornelli, ma anche se non siete così pratici e veloci vi assicuro che in un oretta al massimo siete in tavola con i piatti pieni!!!

Allora cominciamo dagli ingredienti, vi serviranno 3 gamberi a persona, quindi calcolando di preparare per 4 persone:

12 gamberoni argentini
un bel mazzetto di basilico
1/2 porro
per gli gnocchi
800gr di patate gialle
200gr di farina
1 uovo intero
e poi
1 bicchiere di vino bianco
olio extravergine d oliva
sale e peperoncino




Come prima cosa mettete a lessare le patate in acqua salata, mi raccomando scegliete patate piccole, ci metteranno molto meno tempo, in una casseruola stufate con un filo d'olio il mezzo porro tagliato a rondelle, coperto con un coperchio. Pulite i gamberoni, e mettete le teste in una padella a tostare con dell'olio, e poco peperoncino se vi piace, quando saranno ben rosolate sfumate con del vino bianco e schiacciate bene le teste con un cucchiaio, fate evaporare, spegnete il fuoco e con uno schiacciapatate schiacciate bene le teste dei gamberi, facendo colare il sughetto nella casseruola, buttate via le teste. Mettete sul fuoco la pentola con l'acqua per gli gnocchi, e controllate se il porro sia cotto, frullatelo e aggiustate di sale, unitelo al fondo di gamberi.
Ormai le patate dovrebbero essere cotte, pulitele e schiacciatele, unite la farina un pizzico di sale e impastate, ci vorrà pochissimo, tagliate gli gnocchi e metteteli da parte ben infarinati. Una volta che l'acqua arriva  bollore cuocete gli gnocchi, ci vorranno pochi minuti, nel frattempo aggiungete al sughetto i gamberoni tagliati in 2 e fateli scottare per 2 minuti, (il tempo di cottura degli gnocchi), unite quindi delicatamente gli gnocchi e spadellate 30 secondi per farli insaporire, insieme alle foglie di basilico, e buon appetito!!!


mercoledì 16 luglio 2014

GAZPACHO


Estate piena, voglia di stare ai fornelli poca...anche se siamo stati fortunati, il tempo è ancora clemente, ma cosa c'è di più divertente e fresco di un gazpacho?!E' una zuppa fredda a base di verdure crude, piatto tipico della Spagna, apprezzato soprattutto in Andalusia, veloce, gustoso e sfizioso, provatelo vi conquisterà prometto!!!





1 kg di pomodori maturi e succosi
1 cipolla bianca
1 peperone
2 cetrioli
basilico fresco
3 cucchiai di aceto di vino 
40 gr di mandorle in farina (variante mia)
sale e olio extravergine q.b.
1/2 spicchio d'aglio
mezzo panino raffermo






Lavate tutte e verdure e tagliatele grossolanamente e versarle in un frullatore con l'aglio, la cipolla e il cetriolo, ma mi raccomando assaggiatelo; se è amaro, potrebbe rovinare il gazpacho. Frullate tutti gli ingredienti dosando l'olio e il sale, poi unire l'aceto, le mandorle e il panino sbriciolato fino ad ottenere un composto cremoso. Lasciate riposare il gazpacho in frigorifero, che andrà servito ben freddo, come primo piatto del pranzo o entrèe della cena come ho fatto io.


b








martedì 15 luglio 2014

Riso integrale e farro con zucchine toscane e ricotta salata



Ricetta semplice semplice, provate questo piatto fresco e nutriente vi stupirà piacevolmente l'abbinamento zucchine ricotta salata.







 Ingredienti per 6 persone

600gr di zucchine toscane piccoline
300gr di riso integrale
300gr di farro
1 spicchio d'aglio
ricotta salata
sale e pepe



Cuocere il riso e il farro in acqua bollente. Fate rosolare l'aglio a fettine poi unire le zucchine tagliate a fette, abbassare la fiamma e proseguire la cottura. Se avete dei fiori di zucca aggiungeteli a questo punto interi e portate tutto a cottura, renderà ancora più stuzzicante il piatto. Salare e pepare. Scolare il riso e unirlo alle zucchine, con un coltello tagliare delle scaglie sottili di ricotta salata e unirle al riso. Servire tiepido.






giovedì 19 giugno 2014

Crema di Finocchi e scarola saltata con olive taggiasche








Ingredienti

Per la crema
2 finocchi puliti
450 gr di patate
1 scalogno
50 gr di burro
4 filetti di acciughe sotto sale

1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
400 gr di scarola
2 acciuga sotto sale
una manciata di olive taggiasche
peperoncino piccante

Tagliare lo scalogno a fette e farlo soffriggere nel burro caldo, unire le patate e i finocchi tagliati a cubetti. Coprire con acqua e portare a cottura. Una volta cotte portare a giusta consistenza facendo ritirare l'acqua in eccesso, togliendo il coperchio. Unire a questo punto la panna e le acciughe ben pulite dal sale, poi passare al frullatore a immersione.

In una padella rosolare l'aglio con un filo d'olio e l'acciuga pulita dal sale, unire la scarola pulita e farla appassire, aggiungere le olive .
Versare in un piatto la crema, con una forchetta poggiare a centro un pò di scarole e qualche oliva, un pizzico di peperoncino e il gioco è fatto!





martedì 28 gennaio 2014

IL RAGÙ


Francesca di kitchen Pinching mi ha chiesto come mi piace farlo, e poi di condividere per il suo contest la mia ricetta del ragù, e quindi visto che pur preparandolo spessissimo non ho mai pubblicato la  ricetta ho deciso di mettermi all'opera, l'altra sera con i bambini abbiamo preparato la pasta all'uovo e poi il ragù, tutti insieme, è stato bellissimo. Quindi ecco a voi la mia ricetta del ragù, magari sarà simile a tante altre ma questa è la mia personale, ed ora provatela magari cambiate ricetta!!!!

Ingredienti

500 gr di carne trita scelta
100gr di coppa macinata
40gr di pacetta dolce
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
1 gambo di sedano
2 carote
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso
300 gr di latte
100 gr di passata di pomodoro
rosmarino alloro e salvia
q.b. di olio extravergine di oliva
q.b. di sale e pepe
2 cucchiaini di zucchero










Rosolare nell'olio la pancetta,l'aglio, la cipolla il sedano e la carota tritati finemente, poi aggiungere la carne sgranarla e portarla a rosolatura aggiungere il vino bianco e lasciar sfumare fino all'evaporazione dell'alcol, aggiungere il concentrato di pomodoro, mescolare bene e unire anche la passata, coprire con il latte. Salare e aggiungere un paio di cucchiaini di zucchero per togliere l'acidità del pomodoro, a parte preparare un mazzetto con tutti gli odori: salvia rosmarino e alloro avvolgerli in una garza sterile, chiudere bene con lo spago alimentare e mettere nel sugo in modo da non lasciare che le foglie si disperdano nel sugo. Abbassare la fiamma e portare a cottura per un paio d'ore.












                                                                 Kitchen Pinching





martedì 9 aprile 2013

Bucatini zenzero pomodorini confit e bottarga












Più che una ricetta è un suggerimento questo, un pretesto per spiegarvi come fare i pomodori confit e poi come usarli. Chi non si è mai trovato a preparare una semplice aglio olio e peperoncino? Ecco io ho aggiunto una abbondante grattugiata di zenzero fresco, dei dolcissimi pomodorini confit ed è già buona così ma se avete della bottarga... bhe allora qualche filettino tagliato con la mandolina ci sta benissimo!








Ingredienti

Per i pomodori confit
200gr di pomodorini pachino
50 gr di origano
20 gr di timo
sale
zucchero
olio extravergine di oliva

Per i bucatini
500gr di bucatini
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
zenzero fresco
pomodorini confit
basilico
bottarga di tonno


Per i pomodorini confit.
In una teglia mettere i pomodorini tagliati a metà con la parte tagliata rivolta verso l'alto, spolverare con zucchero e salare, aggiungere anche l'origano e il timo poi un abbondante filo d'olio e infornare a 100°C per 3 ore.

Mentre i bucatini cuociono in acqua bolle
nte, soffriggere l'aglio con lo zenzero grattugiato poi unire i pomodorini e saltare con i bucatini cotti. Servire con della bottarga affettata con la mandolina e basilico fresco.






sabato 30 marzo 2013

GNOCCHI DI PATATE alla fonduta di parmigiano




Altra ricettina veloce e un augurio di vero cuore a tutti quelli che passeranno di quì, di una felice e serena Pasqua!!..magari sena pioggia ;)







Ingredienti

1kg di patate lesse
150gr di farina 180w
120gr di fecola di patate
1 uovo intero e 1 tuorlo
noce moscata sale

Per la fonduta

200gr di panna fresca
1 tuorlo
80gr di parmigiano reggiano
sale pepe e noce moscata









Pelare le patate ancora calde e impastare subito,  tutti gli ingredienti, poco giusto il tempo di creare un impasto liscio e omogeneo, non insistere troppo.Mi raccomando la salatura, che sia giusta nell'impasto perchè non avranno il tempo di insaporirsi durante la cottura, che dura poco. Creare i salamini lunghi poi tagliare gli gnocchi e modellarli con la forchetta. Cuocerli in acqua fino a che non vengono a galla.

Per la fonduta sciogliere in una padella ampia il parmiggiano nella panna,salare e pepare,aggiungere anche la noce moscata. Lontano dal fuoco unire il tuorlo. Quando gli gnocchi saranno cotti saltarli delicatamente nella fonduta e servire.







venerdì 15 marzo 2013

GNOCCHI ALLA ROMANA in mini cocotte

Ed eccomi tornata dalla mia bellissima esperienza all'Accademia Montersino, devo dire che le mie belle figure barbine le ho fatte, ora non vi resta che scompisciarvi dalle risate!!! Ora mi rendo conto e mi auto punisco per tutte le volte che ho criticato le persone in tv, stare dietro a Montersino non è per niente facile in più si mette l'ansia da telecamera che è terribile e il risultato è che non capisci più nulla,sei in apnea e vai per inerzia ... terribile!!! Una delle cose che abbiamo preparato all'Accademia sono gli gnocchi alla romana che io ho subito replicato a casa perchè fantastici e in più veloci da fare, per un risultato davvero speciale.





Ingredienti

Per gli gnocchi

250gr di semola di grano duro per semolino
100gr di burro
150gr di parmigiano
40gr di burro
1 lt di latte intero
40gr di tuorlo d'uovo
60gr di uova intere
sale
noce moscata

Per la salsa mornay

500gr di besciamella
60gr di tuorli
80gr di parmigiano reggiano
100gr di panna
sale e noce moscata

per la besciamella

500gr di latte intero
90gr di burro
90gr di farina
sale e noce moscata


Preparare subito gli gnocchi, portare a bollore il latte col sale e la noce moscata in un tegame  e versare a pioggia la semola,continuare a mescolare per 10/15 minuti circa. Fuori dal fuoco mantecare con il burro e parmigiano, poi unire le uova. Versare su un tappetino di silpat e modellare con un altro riporre subito in congelatore per velocizzare i tempi,ma se non si ha fretta anche in frigo.
Quando è freddo il semolino coppare dei dischi e metterli da parte.

Preparare la besciamella, portando a bollore il latte e il sale, da parte in un pentolino creare il roux con la farina e il burro, quando il latte bolle versarvi il roux e mescolare energicamente con una frusta, fino a ammalgamare il tutto, abbassare la fiamma,unire la noce moscata e cuocere per 15/20 minuti.

Una volta pronta la besciamella preparare la mornay unendo i tuorli,la panna e il parmigiano e aggiustare di sale e noce moscata.
Imburrare il fondo di una pirofila o delle cocotte e sporcare con un velo di mornay, disporre i dischi di semolino senza sovrapporli, velare con la mornay spolverare con il parmigiano e gratinare in forno.









lunedì 28 gennaio 2013

MALTAGLIATI zucchine julienne e pancetta croccante




L'arte del riciclo atto II

E se adesso che hai riciclato tutto il brasato, ti è avanzato l'impasto? In più sei stanca, e non hai più voglia di far nulla?











Prendi la pancetta e tagliala sottile,mettila in padella e falla diventare croccante,tienila da parte, nel grasso rilasciato dalla pancetta soffriggi uno spicchio d'aglio vestito e una zucchina tagliata a julienne e aggiusta di sale, elimina l'aglio; intanto l'acqua bolle cala i maltagliati, dagli una cottura veloce 2/3 minuti poi uniscili alle zucchine e aggiungi un mestolo di acqua di cottura. Termina la cottura in padella lasciando creare una sorta di cremina e servi con la pancetta ancora croccante.







sabato 26 gennaio 2013

RAVIOLI AL BRASATO burro nocciola e Castel Magno

Ovvero l'arte del riciclo
Una delle mie manie in cucina è quella di non buttare mai niente che sia ancora commestibile, da questo nascono:" le cose in frigo che giacciono finchè non si alzano da sole e vanno via", oppure i grandi recuperi che si trasformano in ottimi piatti. Come spiegare,avete presente quando comprate i gamberi?Ecco una persona normale tira via le teste e le butta,io no!!!Assolutamente non potrei,significherebbe soffrire come se stessi buttando una bistecca, quindi si fa una bisque, io sono quella che,dopo Natale, ha riproposto per una settimana intera tacchino in tutte le possibili combinazioni,fino ad arrivare alle ossa,e secondo voi le ho buttate?!Si ma prima ho fatto un buonissimo brodo e poi le ho buttate!!! Ecco da questa mia mania forse un pò tramandata da quel tirchio di mio padre,l'altra sera guardando il brasato avanzato mi sono detta:e perchè non fare dei ravioli? Così l'indomani armata di tanta pazienza perchè non ho la sfogliatrice,mi sono cimentata in questa ricetta,che ha riscosso un discreto successo.






Ingredienti

per la pasta
400gr di uova
400gr di farina
25gr di olio e.v.o.

per la farcia
300gr di brasato passato al cutter

per la finitura
100gr di burro
1 spicchio d'aglio
Castel Magno
noce moscata e pepe q.b.










Preparare l'impasto unendo le uova a filo alla farina,terminare con l'olio e riporre in frigo per un ora.
Stendere sottile la sfoglia e preparare i ravioli.

Cuocerli in abbondante acqua salata e a parte scaldare il burro con uno spicchio d'aglio vestito,fino a renderlo color nocciola. A cottura ultimata scolare bene i ravioli riporli nel piatto e irrorare con il burro caldo,grattugiare un pò di noce moscata e pepe e guarnire con abbondante Castel Magno in scaglie e bon appetit!













lunedì 17 dicembre 2012

Zuppa di lenticchie

Freddo, freddo, freddo, in questi giorni si gela e quando si torna a casa al calduccio non c'è niente di meglio che una zuppa calda e profumata. Giorni fa mi è arrivato un ricchissimo pacco dal mulino Marino, c'erano anche lenticchie e ceci bio, buonissimi!!!In questo periodo preparo spesso questi piatti, sicuramente anche voi...infatti molti mi potrebbero dire ma la ricetta delle lenticchiee??? Bhe io vi dico come faccio la mia :).


Ingredienti
500gr di lenticchie bio
3 carote
1 patata
1 cipolla
1 gambo di sedano
un mazzetto di salvia e rosmarino
olio
sale e pepe
un pizzico di noce moscata







Soffriggere nell'olio bollente le cipolle con le patate e le carote e il sedano,unire le lenticchie lavate e coprire con acqua,aggiungere il mazzetto di odori salare e portare a cottura,io uso la pentola a pressione in 30/ 40 minuti sono cotte.Servire la zuppa bella calda con un filo d'olio una grattatina di noce moscata e pepe di mulinello.Ed ecco un vero confort food per le giornate fredde e pesanti.









martedì 17 luglio 2012

Fusilli integrali con fiori di zucca e colatura di alici

 Stamattina mi hanno regalato un bellissimo cesto di fiori di zucca,eh si regalati e mia madre si lamentava!!! Perchè non sa mai come cucinarli uff ma si può? E così ho preso le redini della cucina e mi sono data alla creatività,ho trovato una bottiglietta di colatura di alici la conoscete?
La colatura di alici risale ai tempi dei Romani che producevano una salsa molto simile chiamata Garum. 
Nella costiera amalfitana, precisamente a Cetara, si deve la riscoperta della colatura di alici da parte dei monaci i quali erano soliti ad agosto conservare le alici sotto sale in vecchie botti dalle doghe scollate, non più adatte all'invecchiamento dei vini. Arrivate a maturazione, le alici, sotto l'effetto del sale e del caldo cominciavano a perdere liquidi fuoriuscendo questi attraverso le doghe delle botti, raccolto poi in anforette poste sotto di esse. Successivamente si perfezionò tale procedimento filtrando la salamoia ottenuta attraverso teli in lino o cotone.      La colatura di alici era un condimento povero, usato prevalentemente dalle famiglie locali per condire i piatti della vigilia di Natale.Oggi, la colatura di alici è un prodotto cult, presente ormai nelle cucine dei grandi chef e di tutti coloro che apprezzano i veri sapori mediterranei.









Ingrdienti

500gr di fusilli integrali
200gr di fiori di zucca
1 zucchina
6 alici sott'olio
3 cucchiai di colatura di alici
3 cucchiai di pesto di basilico
limone grattugiato
1 spicchio d'aglio
qualche fogliolina di menta fresca
olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe








Soffriggere lo spicchio d'aglio nell'olio extra vergine di oliva poi stemperarci le alici sott'olio e unire i fiori di zucca tagliati grossolanamente,salare pepare e fare asciugare la loro acqua. In un pentolino a parte friggere la zucchina tagliata a rondelle poi unirla ai fiori di zucca ormai cotti,aggiungere i 3 cucchiai di pesto di basilico.Cuocere la pasta e a metà cottura passarla nella padella con i fiori di zucca e terminare la cottura aggiungendo l'acqua di cottura della pasta.Mantecarla unendo la colatura di alici e il limone grattugiato e la menta a pezzettini.








sabato 16 giugno 2012

Spaghetti alle vongole






Se c'è una ricetta che ho nei ricordi di bambina, è di sicuro questa. La mia infanzia l'ho passata per la maggior parte del tempo con mia nonna, una donna dolce e forte allo stesso tempo; una signora che io ho sempre considerato un esempio, dicevo sempre che io da grande sarei stata proprio come lei, con quella sua forte personalità e una dignità radicata che le hanno permesso di rimanere sempre una gran signora.Con lei ho imparato a sbucciare i piselli, le fave e i fagioli, fatto i pomodori secchi e il punto croce, tutto questo sempre vestita elegante con la sua collana di perle e i suoi modi da donna distinta; perchè mi ricordo bene cosa mi diceva sempre:  "anche se da grande vuoi che qualcuno ti serva devi imparare a fare bene tutto lo stesso, se no non potrai capire se chi lo fa per te ti prende in giro o meno!"
L'estate era il periodo più bello perchè si andava al mare e lei mi coccolava come una principessa,questo è un piatto che mi ricorda tanto quei giorni e la sua compagnia ormai perduta.







Ingredienti
1 kg di vongole veraci
500 gr di spaghetti
10 pomodorini freschi
prezzemolo fresco
1/2 bicchiere di vino bianco
olio sale
1 spicchio d'aglio
peperoncino





In una padella di rame è meglio,rosolare l'aglio nell'olio unire i pomodorini e lasciarli appassire e poi aggiungere le vongole, e mezzo bicchiere di vino bianco coprire con un coperchio e lasciar aprire tutte le vongole.Una volta aperte separarle dal sughetto e tenerle da parte togliendo i gusci. Mettere l'acqua per gli spaghetti sul fuoco.Appena raggiunto il bollore cominciare la cottura degli spaghetti, dopo 4 minuti di cottura passarli in padella nel sughetto delle vongole e continuare lì la cottura con l'acqua degli spaghetti.Raggiunta la cottura al dente unire le vongole e il prezzemolo tritato,peperoncino a piacere. Impiattare,finire con il sughetto cremoso.









domenica 29 aprile 2012

Riso Venere profumato al limone con gamberi saltati








Ebbene si la mia prima volta con Venere,voi lo avete già provato questo riso?Nato nella Pianura Padana, è stato battezzato con il nome della Dea dell’Amore,Venere.
Ottenuto presso il Centro Sperimentale della SA.PI.SE. da un ricercatore cinese presenta le proprietà del preziosissimo e raro riso nero degli antichi Imperatori cinesi.
Questo tipo di riso, in Cina esiste da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili perché raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte e, ancora adesso, il suo costo è più elevato di quello comune.








Ingredieni

Per il fumetto
le teste e i gusci dei gamberi
1 carota
1 cipolla
1 gambo si sedano
olio E.V.O.
1/2 bicchiere di vino bianco
1 l d'acqua
sale q.b.

Per il risotto
500 gr di riso venere
1 piccolo cipollotto
2 foglie di alloro
la scorza di mezzo limone
olio e.v.o.
sale q.b.

Per i gamberi saltati
400 gr di gamberi
1 cucchiaio si salsa worcester
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio d'olio e.v.o.
3/3 gocce di tabasco
una manciatina di semi di sesamo




Preparare il fumetto facendo rosolare nell'olio le teste e i gusci dei gamberi con la carota il sedano e la cipolla,sfumare con il vino bianco e poi aggiungere l'acqua e salare.
Tostare il riso leggermente in un filo d'olio con il cipollotto tagliato fine e appena imbiondito,aggiungere il brodo di pesce e cuocere per circa 30 minuti aggiungendo di tanto in tanto il brodo.Unire l'alloro e la scorza di limoni.Correggere di sale.
Preparare i gamberi già puliti miscelandoli con tutte le salse il sesamo e lasciandoli in infusione fino a 2 minuti prima di servire il riso.Saltarli su una piastra bollente e adagiarli sul riso già impiattato,lucidare con un filo d'olio e servire.

giovedì 19 aprile 2012

Spaghetti fave pepe e Castel magno





Si abbiamo Castel Magno atto secondo,ma che ci posso fare ora devo finirlo :D si ma vi assicuro che ci sta benissimo in questo piatto, bisogna avere un pò di manualità perchè non ha sugo ma fave e formaggio praticamente,quindi mi raccomando la mantecatura!!!






Ingredienti
350 gr di fave fresche gia sgusciate
1 scalogno
olio E.V.O.
50 gr di Castel Magno
500 gr di spaghetti Garofalo
sale e pepe














In una padella di rame è meglio,rosolare lo scalogno tagliato fine nell'ollio e poi aggiungere le fave,salare e pepare, sfumare con un pò d'acqua e lasciar cucinare lentamente con un coperchio. Mettere l'acqua per gli spaghetti sul fuoco e ogni tanto aggiungerne un pò alle fave.Appena raggiunto il bollore cominciare la cottura degli spaghetti, dopo 4 minuti di cottura passarli in padella insieme alle fave e continuare lì la cottura con l'acqua degli spaghetti.Raggiunta la cottura al dente grattugiare il Castel Magno e mantecare aiutandosi sempre con l'acqua di cottura,creando una cremina. Impiattare, con qualche scaglia di Castel Magno e pepare a piacere,finire con un filo d'olio extravergine d'oliva.






mercoledì 18 aprile 2012

Risotto flambato al marsala con asparagi croccanti,mantecato al Castel Magno e servito con medaglione di foie gras


Ieri sera inspirazione di alta cucina ed esercizi di stile :) poi stamattina ho trovato un contest fatto a posta per questa ricetta quindi questo post lo dedico tutto ad Ely al suo contest e al suo bellissimo blog.






Ingredienti

300gr di riso Vialone nano
200gr di asparagi freschi sottili
1 piccolo cipollotto fresco
50 gr di burro
1 bicchiere di marsala secco
1 l di brodo vegetale
100 gr di Castel Magno
250 gr di foie gras





Rosolare nel burro il cipollotto tritato fine,quando è imbiondito unire gli asparagi tagliati e una volta inteneriti ma ancora croccanti toglierli dalla pentola e tenerli da parte. Versare il riso nel fondo rimasto e tostarlo senza bruciarlo,versare quindi il marsala e flambare con il cannello facendo così evaporare tutto l'alcol. Unire a poco a poco il brodo caldo fino ad arrivare a cottura. Unire quindi gli asparagi e mantecare con 80 gr di castel Magno. Tagliare delle fettine di foie gras e metterle su una piastra bollente,farle caramellare da tutti e due i lati, nel frattempo impiattare il riso e adagiare sopra il foie gras e qualche scaglia sottile di Castel Magno. E buon appetito .






Con questa ricetta partecipo al contest di nella cucina di ely